Breve cronistoria del Parco

 

Già all'inizio degli anni '80 del secolo scorso, il Museo cantonale di storia naturale di Lugano ritenne di grande importanza l'allestimento nell'area del Parco di un sentiero naturalistico destinato a facilitare e disciplinare l'accesso all'area della bassa Valle di Muggio, tanto ricca di contenuti naturali da conferirle un'attrattività a livello internazionale.

 

Già all'inizio degli anni '80 del secolo scorso, il Museo cantonale di storia naturale di Lugano ritenne di grande importanza l'allestimento nell'area del Parco di un sentiero naturalistico destinato a facilitare e disciplinare l'accesso all'area della bassa Valle di Muggio, tanto ricca di contenuti naturali da conferirle un'attrattività a livello internazionale.

Nel 1985 un primo documento elaborato a cura del Museo stesso raccolse le informazioni disponibili approfondendo i temi più importanti in vista della giustificazione di un progetto organico di protezione e promozione dell'area: temi attinenti le scienze naturali, la storia e la cultura. Su questa base il Cantone decise lo studio del "Progetto di Parco naturale delle Gole della Breggia" che costituì la base per un primo riconoscimento ufficiale: la menzione nel Piano direttore cantonale quale Parco naturale.

1985 è costituita la Fondazione Parco della Breggia con lo scopo di promuovere la preparazione di un progetto di Parco. Contemporaneamente si intensificano i contatti con gli uffici cantonali competenti.

1986 la Fondazione acquista la prima parte del Mulino del Ghitello.

1986 è costituita l’Associazione amici del Parco della Breggia, che sosterrà la Fondazione con aiuti finanziari e organizzativi.

1991 è pubblicata la domanda di costruzione relativa ai primi interventi di ristrutturazione del Mulino del Ghitello.

1991 la Fondazione, con l’aiuto dell’Associazione amici del Parco, apre il primo tratto di sentiero in occasione del Settecentesimo della Confederazione. Una prima domanda di ristrutturazione è approvata dal Cantone e dal Comune di Morbio Inferiore.

1992 l’approvazione del Piano Direttore cantonale da parte del Gran Consiglio sancisce la destinazione del Parco delle Gole della Breggia, unitamente a altri cinque parchi naturali nel Cantone (Pertusio sul Lucomagno, Bedrina di Dalpe, Arcegno, Bolle di Magadino e Monte di Caslano).

1994 mostra a Chiasso su «Il Mulino del Ghitello e la sua conca». In questa occasione è presentato al pubblico il progetto di Parco delle Gole della Breggia.

1995 la Fondazione Parco della Breggia presenta i progetti di restauro del Mulino del Ghitello e inoltra la domanda di costruzione.

1997 approvazione del Piano di Utilizzazione Cantonale del Parco delle Gole della Breggia (PUC-PB) da parte del Consiglio di Stato.

1998 approvazione del PUC-PB da parte del Gran Consiglio.

1998 si costituisce la nuova Fondazione, di diritto privato, sulla base delle indicazioni del PUC - PB. Si chiamerà Fondazione Parco delle Gole della Breggia. A essa è affidata la gestione dell’omonimo Parco.

1997-1998 la prima tappa dei lavori di restauro del Mulino del Ghitello.

2000 si iniziano i lavori di costruzione della rete dei sentieri del Parco, che comprende nuovi ponti e il ripristino di alcuni tratti storici di sentieri.

2001 l’inaugurazione ufficiale del Parco delle Gole della Breggia apre le Gole al vasto pubblico.

2004 l’inaugurazione del percorso geologico-didattico, con i relativi GeoStop e la GeoGuida, lungo le formazioni geologiche e naturalistiche più importanti delle Gole della Breggia, permette al pubblico un ulteriore approfondimento dei contenuti del Parco.

2005 si inaugura la riqualifica e la rinaturazione del paesaggio fluviale fra il Mulino del Ghitello e la ex-Birreria. Dopo oltre 40 anni l’acqua torna a scorrere nell’alveo a fianco del mulino.

2006 si festeggiano i 400 anni del Mulino del Ghitello e, contemporaneamente, si rimette in funzione una macina del mulino, ferma da decenni.

2011 i primi 10 anni del Parco delle Gole della Breggia.

2012 inaugurazione del "Percorso del cemento".

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