La Birreria

 

L'accurata ricerca di Daniele Foletti di Savosa ha permesso di ricostruire la breve storia e la travagliata esistenza di quest'importante fabbrica fondata nel 1899 e fallita, dopo diverse cessioni, nel 1910. Nel 1919 se ne vendono già i ruderi per "preparare la massicciata delle strade in costruzione nel Mendrisiotto".

 

L'accurata ricerca di Daniele Foletti di Savosa ha permesso di ricostruire la breve storia e la travagliata esistenza di quest'importante fabbrica fondata nel 1899 e fallita, dopo diverse cessioni, nel 1910. Nel 1919 se ne vendono già i ruderi per "preparare la massicciata delle strade in costruzione nel Mendrisiotto".

Da allora sporadicamente si scopre qualche documento o qualche oggetto che permette di ricostruire la storia di questa fabbrica. Il 4 gennaio 1899 il Foglio Officiale del Cantone Ticino, reca questo annuncio:

"Proprietario della ditta Fritz Emilio in Morbio Inferiore è Emilio Fritz fu Adolfo, di Bühl (Baden), domiciliato in Morbio Inferiore. Genere di commercio: fabbricazione e vendita di Birra, al Ghitello, frazione di Morbio Inferiore."

Il Fritz lascia subito l'attività, come dimostra il seguente articolo del Dovere del 19 aprile 1900 che cita:

"Da Balerna (nostra corrispondenza) 6 aprile 1900. Da alcun tempo il nostro caro Balerna, questa ridente borgata favorita dalla natura per clima ed amenità di posizione, da meritare il nome di Nizza del Ticino, va progredendo in modo soddisfacente, si che è proprio il caso di dire "Balerna si muove", verso il progresso beninteso. La fabbrica di birra avrà un nuovo sviluppo e certamente un bell'avvenire, per opera del signor Enrico Saroli, persona conosciutissima nel Cantone. Questo signore si è stabilito qui nell'intento di restaurare ed ingrandire lo stabilimento da lui acquistato. A tale scopo verrà pure costruita un'apposita strada, nonché un ponte sulla Breggia, per dare accesso alla birraria dalla strada comunale detta la "Togna". Mediante queste opere non solo la fabbrica potrà avere un prossimo fiorente avvenire ma bensì le altre industrie laggiù esistenti ne trarranno grande vantaggio".

Il consumo di birra in Europa nel 1900 vedeva in testa il Belgio con 166 litri pro capite e la Svizzera era nelle ultime posizioni, con soli 37 litri. Forse anche per questo dopo soli pochi mesi il Saroli abbandona l'attività, come si può leggere sul Dovere del 31 dicembre dello stesso anno:

"D'affittare anche per subito la Fabbrica di Birra Breggia in Balerna. Per condizioni e trattative rivolgersi al sottoscritto incaricato Rag. G. Martignoni Lugano, via Soave 21"

Entra in scena a questo punto il signor M. Brenni che con spirito imprenditoriale ne rilancia l'attività. La concorrenza era sicuramente forte, in quanto Chiasso era territorio di vendita con deposito dell'Actienbrauerei di Bellinzona, la fabbrica a quei tempi più grande del Cantone, con 50.000 hl annui di produzione possibile, e a Mendrisio esisteva un deposito della birra Sailer di Lugano. Forse per arrivare a una clientela maggiore, il Brenni fece fabbricare dalla vetreria di Bülach un serie di bottiglie con la seguente dicitura "Bierbrauerei Breggia Balerna M. Brenni nicht abtretbar non cedibile", cercando di arrivare ai molti confederati che sceglievano il Ticino come luogo di soggiorno. Negli anni seguenti la birreria fu premiata con diverse medaglie. Lo riporta una pubblicità sulla Guida del distretto di Mendrisio del 1908:

"Diploma d'onore e medaglia d'oro Esposizione Internazionale di Monaco 1906 e Gand Prix di Bruxelles e Parigi 1906".

Ma il declino inizia anche per il Brenni, che nel 1909 chiuderà l'attività. Nel 1910 le birrerie Actienbrauerei Bellinzona e la Sailer di Lugano ritirarono dal fallimento della Birreria Breggia per fr. 10.000.- tutto il materiale, comprendente delle botti di 35 hl. cadauna che, si cita, "farebbero al nostro caso".

Un dubbio riguardante la sede sociale della birreria rimane. Il terreno, sulla quale sorgeva, oggi fa parte del comune di Morbio Inferiore. La rivista Svizzera delle birrerie, risalente al 1877 cita in una sua ricerca sulle fabbriche svizzere "Morbio Inferiore Birreria Breggia 1902-1907". Anche qui le date non coincidono. Da un pubblico istromento del 1919 si vende un fabbricato detto "Mornerei" alla Breggia, già adibito a fabbrica di birra in territorio di Morbio Inferiore. Il compratore Angelo Albisetti domiciliato a Morbio Inferiore acquista la proprietà così descritta "tutto quel fabbricato detto Mornerei, con piazzale sulla sponda sinistra del fiume Breggia già adibito prima a fabbrica di birra, poscia a fabbrica di ghiaccio". Ma allora perché Brenni fece stampare sulle sue bottiglie Balerna e le cronache dei giornali portavano pure il domicilio di Balerna? Sono forse stati corretti i confini comunali al di qua e al di là della Breggia?

 

 

 

 

Alcune riprese del complesso comprendente l'ex-Birreria e l'ex-Pastificio, ora adibiti ad altri usi, documento e bottiglia della Fabbrica Birra Breggia. 

 

Per chi vuole cimentarsi con la produzione della birra, ecco una ricetta proposta dall'Officina della Birra di Bioggio:

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Ricetta per fabbricare la birra.pdf69.67 KB

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