La Natura

 

Le biocenosi (comunità di specie) del Parco delle Gole della Breggia sono rese particolarmente varie e interessanti dalla presenza di una grande varietà di ambienti diversi. La configurazione del paesaggio naturale è dominata dalla presenza del fiume Breggia, che l’ha modellata nel corso dei millenni.
 
La flora del Parco comprende un numero elevato di specie con distribuzione geografica sudalpina e submediterranea, nonché specie che vi irradiano da quasi tutte le altre regioni floristiche europee. Dal punto di vista geobotanico il comprensorio è incluso nel territorio a vegetazione calcicola delle Prealpi meridionali e presenta una vegetazione potenziale naturale essenzialmente forestale.
 
La fauna conosciuta del Parco non sembra presentare caratteristiche specifiche per la regione. Si tratta in effetti, con alcune eccezioni, di specie relativamente comuni per questo tipo di biocenosi (comunità di specie). La ricchezza di ambienti nel Parco permette però la presenza di un numero di specie animali particolarmente elevato e diversificato.
 
Anche nell’acqua la vita animale è variamente rappresentata. La parte più inferiore del corso del fiume è stata corretta e incanalata, perdendo così gran parte del suo significato naturalistico, in parte però rivalutato dalla presenza di uno specchio d’acqua creato artificialmente.  
 
Il territorio del Parco, di per sé esiguo, risulta ancora più ridotto per la Funga dovendo levare l’area occupata dal fiume, dalle rocce, dai pendii inaccessibili e dagli stabili industriali ancora presenti. Malgrado questa premessa poco favorevole, sono state reperite alcune decine di specie degne di nota, tipiche degli ambienti collinari con boschi e vegetazione dei suoli ricchi di carbonati.

 

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