2009 - Consolidamento dei muri del Mulino di Canaa

 

Nel 2009 si è conclusa l'opera di consolidamento dei resti del Mulino di Canaa, in gran parte distrutto da una piena del fiume Breggia e degli affluenti laterali verso la fine del 1800 e in seguito abbandonato. L'ultimo proprietario, Carlo Ceppi detto Ceppone, acquistò il mulino nel 1877 e l'opificio andò verosimilmente distrutto tra il 1889 e il 1892, quando importanti precipitazioni toccarono la regione. La vegetazione e susseguenti movimenti di terreno hanno provocato con il tempo un ulteriore degrado dei resti del manufatto e dei suoi dintorni, rendendo pericolosa la visita del posto.

Dopo ripetuti tagli dei rovi e degli arbusti che avevano tenacemente occupato ogni più piccolo spazio, dapprima è stato ripristinato l'accesso all'area e rifatto l'argine del vicino riale che a intervalli regolari invadeva il sedime. Nel corso del 2009 è poi stato completato il rifacimento del muro a nord (pericolante), sono stati consolidati i resti dei muri ancora presenti e  sgomberati i detriti accumulati dall'acqua e dagli scoscendimenti. Durante i lavori sono venuti alla luce pezzi di macine e in particolare una pila molto ben conservata.

  

Il Mulino di Canaa prima e dopo l'intervento di restauro.

 

  

I primi lavori di sgombero e la pila trovata sotto lo spesso strato di detriti.

 

 Una suggestiva immagine del Mulino di Canaa sotto la neve. 

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